La tagline: didascalia o slogan?

 

 

 

E’ la breve frase sotto il logo. E’ preferibile una didascalia ad uno slogan pubblicitario, perché viene “interrogata” per capire di che sito si tratta e serve a chiarirlo.

Deve cogliere l’essenza del sito. Valorizzarlo presentando un vantaggio, una caratteristica peculiare o specificando il target di utenza, ma non in modo autocelebrativo o vago. Sempre con chiarezza e concretezza.

Stesse regole per il title, che però è più esteso e dettagliato. Evitare il banale “benvenuti nel sito di Mario Rossi”, ma è preferibile “Mario Rossi: la passione per il rock. Biografie dei cantanti, testi, concerti”.

Nei siti di e-commerce, la homepage ospita i nuovi prodotti: evitare i sensazionalismi in stile marketese, con tanto di punti esclamativi a sottolineare l’eccezionalità dell’offerta. Specificare di cosa si tratta.
 

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